Il Primo Ministro Robert Fico ha ordinato al ministro dell'Agricoltura, Stanislav Becik, di revocare immediatamente il management della società statale di gestione del patrimonio boschivo slovacco, Lesy SR. Una lettera aperta, scritta da alcuni dipendenti, ha scatenato lo scandalo che costa la poltrona al Direttore Generale Jozef Mindas, nominato su indicazione del partito di maggioranza LS-HZDS (partito che ha espresso anche il ministro dell'Agricoltura). Tra i manager coinvolti nella denuncia penale successivamente presentata dai dipendenti è menzionato anche il genero di Vladimir Meciar, leader del partito LS-HZDS. Ventisette sarebbero i casi di alienazione del patrimonio demaniale (vendite di riserve di caccia, proprietà immobiliari, contratti per la prestazione di servizi all'ente e per la vendita di legnami) nei quali vengono ipotizzate malversazioni ed irregolarità. Vladimir Meciar, sull'onda dello scalpore provocato dal coinvolgimento di Galik, ha dichiarato che suo genero, che avrebbe prestato la sua opera gratuitamente, aveva precocemente segnalato le irregolarità nella gestione senza che venisse prestata alcuna attenzione alle sue rimostranze. Meciar ha anche escluso che il suo congiunto possa essere coinvolto in transazioni sporche in relazione agli affitti delle riserve di caccia.